Con il significativo contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale per le Politiche del Terzo Settore e della Responsabilità Sociale delle Imprese, la Fondazione supporta un nuovo modello di assistenza integrata tra cura, sostegno psicologico e riabilitazione.
La Fondazione Maria Teresa Lavazza avvia l’iniziativa: “Oncoematologia pediatrica 2.0: Sostenere, Sviluppare, Sorprendere”, rivolta a bambini e adolescenti, e alle loro famiglie, coinvolti in percorsi di cura presso l’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino.
Il progetto, finanziato attraverso un bando del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale per le Politiche del Terzo Settore e della Responsabilità Sociale delle Imprese per l’assistenza ai minori affetti da patologie oncologiche, mira a offrire un sistema di sostegno personalizzato e multidisciplinare, in collaborazione con figure professionali altamente qualificate.
L’obiettivo è accompagnare pazienti e famiglie durante la discontinuità della malattia, contribuendo a rendere più sereno il percorso terapeutico e il ritorno a una nuova normalità dopo le cure.
Tra le principali azioni previste:
- Supporto psicologico su misura per i pazienti, per i genitori e fratelli;
- Percorsi dedicati agli adolescenti, con attenzione agli aspetti identitari e di crescita;
- Presenza di specialisti come neuropsichiatri infantili e pediatri esperti in psicofarmacologia per favorire un approccio integrato;
- Riabilitazione cognitiva, logopedica e neuropsicologica, in base alle esigenze del singolo;
- Terapie espressive e ludico-creative nella natura come clownterapia, arteterapia, musicoterapia, a supporto del benessere emotivo.
Questa iniziativa della Fondazione Maria Teresa Lavazza mira a costruire nuove prospettive per i giovani pazienti verso orizzonti di maggiore serenità, attraverso progettualità condivise per ritrovare uno sguardo positivo verso il futuro.
Una pausa rigenerativa a Orsolina28
Come prima attività di questo programma ambizioso, dal 10 al 17 agosto dieci nuclei familiari del reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Infantile Regina Margherita – diretto dalla Professoressa Franca Fagioli – sono stati ospiti presso Orsolina28 Art Foundation a Moncalvo.
In questo luogo, immerso tra natura, arte e quiete, hanno alloggiato in tende geodetiche di ultima generazione, dotate di ogni comfort. Ogni giornata ha visto alternarsi attività fisiche leggere, laboratori di danza, esperienze in orticoltura, momenti conviviali e creativi come i corsi di cucina, e di relax nella piscina o nella spa. Uno spazio è stato riservato a incontri con gli operatori sanitari dell’Ospedale Infantile Regina Margherita, per accompagnare il processo di riabilitazione psico-emotiva.
Due appuntamenti artistici hanno arricchito ulteriormente l’esperienza: una prova aperta della compagnia Sharon Eyal Dance, impegnata in residenza creativa presso Orsolina28, e il concerto finale della violoncellista e compositrice Naomi Berrill, dal titolo “Humanity: Seeing Through His Eyes, Standing In Her Shoes”.

Commenti recenti